Museo Nazionale dell'Antartide
Felice Ippolito
"Esiste nel nostro pianeta un immenso laboratorio naturale per lo studio dei grandi problemi del futuro. Questo laboratorio è l'Antartide, il continente più affascinante ed inesplorato della terra."
Felice Ippolito
INVITO ALLA COMUNITA’ SCIENTIFICA NAZIONALE
Progetto “spedizione virtuale”
Valorizzazione dei reperti del PNRA conservati presso il Museo
Il Museo Nazionale dell’Antartide in attuazione dell’obiettivo 6 della convenzione CNR-MNA per i PEA 2017-2022, stipulata il 31 luglio 2023, propone alla comunità scientifica nazionale una espressione di interesse per lo studio e la valorizzazione dei reperti raccolti nel corso delle spedizioni italiane in Antartide e conservati presso il Museo.
I cataloghi dei reperti e la loro collocazione sono accessibili al sito www.mna.it – collezioni.
Le espressioni di interesse devono essere presentate entro il 28 febbraio 2026 secondo il format del modulo allegato.
Possono presentare l’espressione di interesse i soggetti appartenenti a università e istituzioni universitarie italiane, statali e non statali e a enti e istituzioni pubbliche nazionali di ricerca vigilati dallo Stato.
Le proposte di attività saranno sottoposte alla valutazione della CSNA che si esprimerà sulla loro rilevanza, fattibilità e possibilità di raggiungere gli obiettivi e sul supporto da assegnare.
Le proposte verranno valutate in ordine cronologico di ricevimento fino all’eventuale esaurimento delle risorse finanziarie. Ciascuna proposta potrà essere supportata con l’assegnazione di n. 1 massimo 2 borse di ricerca del valore massimo di 25 k€/12 mesi ciascuna.
Scaricare: Modulo d’adesione
La storia
del Museo
Nel 1981 l’Italia ha sottoscritto il Trattato Antartico del 1959 e nel 1985 ha avviato il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). Da quella data si sono sviluppati studi a carattere multidisciplinare in diversi campi delle scienze condotti da numerosi gruppi di ricerca delle università e degli enti pubblici. Tali ricerche hanno portato alla raccolta di importanti collezioni di materiali biologici, glaciologici e geologici.
Il Museo Nazionale dell’Antartide nasce per iniziativa del Ministro Antonio Ruberti che, nella legge 380 del 27 novembre 1991, ne prevedeva l’istituzione entro due anni e ne definisce i compiti in termini di conservazione, studio e valorizzazione dei reperti acquisiti nel corso delle spedizioni scientifiche e di ogni altra testimonianza relativa alla presenza italiana in Antartide. Al Museo è, altresì, affidato il compito di promuovere la diffusione dei risultati dell’attività scientifica svolta in Antartide. In attesa dell’istituzione del Museo i predetti compiti vengono affidati alle università di Genova, Siena e Trieste presso le quali erano concentrati la maggior parte dei reperti antartici.
News & eventi
Un estratto della mostra “Antartide, il continente bianco. 40 anni di ricerca italiana” fa tappa in Guatemala
Antartide, il continente bianco. 40 anni di ricerca italiana
MOSTRA ITALIA IN ANTARTIDE
I tesori del Museo Nazionale dell’Antartide
Interviste tematiche
Interviste tematiche rivolte agli insegnanti ed allievi delle scuole superiori di I e II grado inerenti la ricerca in Antartide a partire dalle collezioni dei reperti conservate presso il Museo Nazionale dell’Antartide.
