SPEDIZIONE SCOTT, 13-15 giugno 1911
giugno 13th, 2011 Posted in spedizione Scott(Martedi, 13 giugno). – Giornata bellissima, magnifico chiaro di luna, temperatura a -32°C.
Descrivo nella mia passeggiata, un giro di ricognizione intorno a Inaccessible Island; la blanda luce lunare dà al paesaggio un aspetto irreale. Il cielo stellato è tutto roseo e gli iceberg scintillano di una luce fantastica mentre i raggi dell’aurora australe brancolano nell’aria come fuochi fatui erranti: è lo spettacolo più meraviglioso che mente umana possa concepire. Durante la mia assenza Debenham e Gran sono rientrati da Capo Armitage e narrano di aver trovato laggiù un vento assai più forte di quello che spira attorno alla Stazione.
Sulla soglia del rifugio alla Punta, un insospettato amico li attendeva, il piccolo Mukarka, il cane che mezzo schiacciato laggiù durante lo scaricamento delle slitte non si era mai potuto rimettere completamente in salute; per questo era stato dispensato dal lavoro e messo in libertà. Rientrando al quartiere d’inverno, credevamo di averlo condotto con noi ma più tardi ci accorgemmo invece della sua di sparizione. Ecco che ora lo ritroviamo miracolosamente vivo. Come avrà potuto vivere laggiù durante un’intera mesata questo povero animale zoppo ed ischeletrito? Quando i due amici lo ritrovarono, aveva le fauci lorde di sangue, segno evidente che aveva potuto impadronirsi di qualche foca; ma come l’avrà uccisa? Mistero: la fame fa operare miracoli.
(Giovedì, 15 giugno). –Vento, cielo coperto, sino alle 17,30. Giornata inconcludente.
James Pigg è stato colpito da un attacco di colica, nel pomeriggio. Fu tolto dalla stalla e portato sul floe per essere curato. Stasera il Soldato m’informa che il povero animale ha mangiato la sua razione di cibo, fatto che ci rassicura sul suo stato di salute.
