Blog Museo Nazionale Antartide

SPEDIZIONE SCOTT, 5-6 luglio 1911

luglio 14th, 2011 Posted in spedizione Scott

Mercoledi, 5 luglio. – La mano di Atkinson è in pietosissime condizioni; le dita enormemente rigonfie, assomigliano a salsicce. Ponting ne ha preso stasera una interessante fotografia.

I poneys soffrono di eruzione cutanea, ho pensato subito si trattasse di qualche parassita ma il Soldato ritiene che la causa sia da ricercarsi nel cibo somministrato loro e provvide a cambiarlo.

Oggi Atkinson, attraverso le lenti del suo microscopio, ha fatto la conoscenza di un corpuscolo semoventesi, sorpreso sulla pelle di Snatcher. Assodata così la cagione dell’epidemia, spero potremo liberarcene rapidamente.

Il giorno è ridivenuto sereno con magnifico chiaro di luna e il colpo d’occhio è meraviglioso allorchè l’Erebus emergendo come da un bagno di vapori opalini, appare in un’aureola d’argento.

Esiti del congelamento alla mano di Atkinson, 5 luglio 1911. Archivi SPRI, ref:p2005-5-453-img. www.freezeframe.ac.uk

Giovedi, 6 luglio. – La temperatura è discesa, nella passata notte, ed ora il vento spira con velocità di 18 chilometri circa, dal sud.

Sono uscito nel mattino per una breve passeggiata a piedi e nel pomeriggio ne ho compiuto un’altra con gli sci. La pista è cattiva dopo l’ultima nevicata. Il nuovo paio di scarpe in pelle di foca, costrutto da Evans, ha dato un risultato completo: l’amico ha modificato la forma sì che il laccio degli sci gli si adatta ora a meraviglia. Il sole non ha progredito di un sol grado sull’orizzonte dal punto in cui si trovava a mezzogiorno del solstizio invernale.

L'Erebus visto da Capo Evans. Foto Paolo Bernat, nov 2002

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