Finalmente si campiona
febbraio 16th, 2010 Posted in JOIDES
Ehila c’è qualcuno? lo so è un pò che non mi faccio sentire. Mi dispiace ma ho veramente avuto molto da fare. Non so neanche da dove iniziare, è tutto così frenetico! Però penso che inizierò dalla costa delle Terra d’Adelie. Abbiamo avuto delle giornate veramente splendide in quelle zone. Ho fatto molte foto di tramonti e di iceberg. Potevamo vedere la costa dell’Antartide ed era uno spettacolo indimenticabile.
E finalmente il mio grande giorno è arrivato. E’ previsto che mi occupi del campionamento della “carota 3″ del sito Adelie. Fino ad adesso ho aspettato pazientemente le perforazioni del sito A e B, pregando che gli icebergs si tenessero a distanza. Un paio di volte abbiamo dovuto interrompere il lavoro aspettando che gli icebergs passassero. Non si sa mai che strada possano prendere, così quando arrivano vicini bisogna fermare le operazioni pronti a spostarsi se necessario. Fortunatamente siamo stati capaci di mantenere la posizione senza bisogno di muoversi. Ma è arrivato il mio momento
Ricapitoliamo. Partecipo alla campagna come microbiologa ed il mio obiettivo è di studiare i microrganismi che vivono nei sedimenti marini.
La prima “carota” è stata portata a bordo prima delle 6 am – ma era come si dice una “carota d’acqua”. Succede spesso. Il tentativo successivo è andato bene. e..ragazzi è stato meraviglioso. Il mio amico Rob è stato così gentile da scattarmi qualche foto mentre lavoravo. Che ne pensate? E’ il mio grande sorriso eccitata per l’inizio delle analisi.

E quì sotto mentre lavoro con Chad. Gli sto indicando quali parti della carota mi interessano. E’ una carota molto lunga – quasi 10 metri – e ci sono volute diverse ore per tagliarla in piccoli pezzi. Notate che non indosso il camice, ma mi sono subito cambiata. La stanza dove si tagliano le carote è in genere riscaldata – ma non quel giorno. Ci sono volute 24 h per preparare tutti i campioni e conservarli in modo corretto.
Le previsioni davano tempesta in arrivo e quindi ci siamo dovuti spostare al largo per evitare il pericolo icebergs. Il che ci ha portati al sito del largo U1359 – il secondo sito dove era previsto che raccogliessi campioni. E non puoi mai sapere quando ciò avviene. E così, naturalmente, la mia carota è stata prelevata solamente due ore dopo che ero andata a dormire. Mi sono alzata e cominciato di nuovo a lavorare. E’ stata veramente una lunga giornata – quasi 34 ore. Ma ne valeva la pena! Adesso ho dei campioni provenienti da due siti che non erano mai stati campionati prima e probabilmente non saranno mai più campionati.
E adesso devo recuperare un pò di sonno, ma non il lavoro. Adesso che ho i campioni devo iniziare ad analizzarli. Devo stimare il numero di organismi presenti quale la composizione chimica del sedimento e dell’acqua.Questo mi servirà a capire come i microrganismi sono vissuti al disotto dei sedimenti. Meglio riuscirci.. ma più tardi.



