marzo 4th, 2012 Posted in XXVII Spedizione Italiana | 2 Commenti »
Eccomi di nuovo a casa…difficile il rientro nella “normalità”, la mia città, la mia auto, la mia casa, le “comodità”, la TV, il telefono che squilla, la pioggia comasca che mi dice che si avvicina primavera…2 mesi in stand by, durante i quali è come aver vissuto un’altra vita… Cercare di trovare le parole per descrivere lo stato d’animo generale di questa esperienza è davvero difficile.Durante il lunghissimo viaggio aereo di ritorno, durato oltre 24 ore e che in termini di fuso orario mi ha restituito le 12 ore che avevo di vantaggio su tutti voi, ho cercato i riordinare i ricordi facendo scorrere le immagini dei giorni trascorsi come in un montaggio cinematografico dove però il prima e il dopo si confondono in quel paesaggio senza tempo o dal tempo infinito, quel tempo che io ho vissuto senza notte, che è l’Antartide. Ora restano le foto, i ricordi, l’amicizia con chi ha condiviso questa esperienza, e un oceano di cose da fare, da organizzare, perchè da questa esperienza si possa trarre il massimo in termini di divulgazione, approccio didattico, esperienze di laboratorio, curiosità e nuovi stimoli per i nostri ragazzi. Il progetto è solo all’inizio, il viaggio è stato solo il primo passo, un grande passo, spero ancora di essere all’altezza di continuare. Ma voglio ringraziare tutti voi che mi avete seguito attraverso queste pagine, i ragazzi che hanno commentato, e dirvi che è una sensazione bellissima quella di rispondere alle curiosità delle persone che non conosci ma che sai che hanno letto qualcosa di tuo… Anche questo blog continuerà con gli aggiornamenti sulle attività previste, perciò continuate a seguirmi……………..