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GIOCAntartide ti permetterà di imparare giocando e scoprire il continente

App, sviluppata per il Museo Nazionale dell’Antartide – Sezione di Trieste dalla Divulgando S.r.l


Climate in Antarctica from Sediments and Tectonics

CLAST è una applicazione per iPad didattica e interattiva, sviluppata per spiegare argomenti di Geologia e Scienze della Terra.


 

Darwin - L'origine delle specie
Darwin - L'origine delle specie
Darwin - L'origine delle specie
Flexhibit

Far lavorare gli studenti come se fossero dei piccoli scienziati che organizzano una mostra sulle scienze polari.


 

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Notizie dal Museo

Partecipazione di docenti della scuola secondaria di I e II grado alla spedizione italiana in Antartide 2015-2016

E’ uscito il bando 2015, emanato dal Museo Nazionale dell'Antartide e dal MIUR – Dipartimento per l’Istruzione, in attuazione del Protocollo di intesa del 2011, al fine di selezionare i docenti della scuola secondaria di I e II grado da ammettere alla partecipazione alle attività di ricerca della spedizione italiana in Antartide 2015-2016.

Scadenza per la presentazione di domande: ore 12 del 3 agosto 2015

La Sede espositiva del Museo Nazionale dell'Antartide di Trieste, resterà chiusa dal 1 al 31 agosto 2015! Auguriamo a tutti buone vacanze!!

Il 17 luglio 2015, presso la sede di Santa Maria in Gradi dell’Università della Tuscia, Viterbo, si inaugura la mostra permanente delle collezioni del Sistema Museale di Ateneo (SMA). In quest’ambito viene anche inaugurata l’esposizione della collezione tematica di Micologia del Museo Nazionale dell’Antartide. La mostra è focalizzata in particolare sui funghi delle comunità criptoendolitiche (che vivono all’interno della roccia) dei deserti antartici e sulle principali linee di ricerca che riguardano questi peculiari organismi.

Recenti ricerche hanno mostrato come all’interno del permafrost delle Valli Secche in Antartide, siano presenti falde acquifere con brine ipersaline, che potrebbero essere sede di ecosistemi particolari. Tutto ciò rappresenta un’analogia di quanto potrebbe trovarsi anche nel permafrost di Marte.

Alla cerimonia di chiusura del recente Festival cinematografico di Cannes è stato proiettato il documentario Ice and sky del regista Luc Jacquet, noto per aver vinto l’Oscar nel 2006 con “La marcia dei pinguini”. Il nuovo documentario narra la storia di Claude Lorius, pioniere della ricerca sulle “carote di ghiaccio” antartiche, che ha portato a risultati fondamentali per la comprensione del sistema climatico e dei cambiamenti climatici. 

 

 

 

 

 

 

 

La piattaforma di ghiaccio galleggiante Nansen, Mare di Ross, Antartide (foto M. Frezzotti)

Nuovi dati confermano una accelerazione della perdita di spessore e di  volume delle piattaforme di ghiaccio galleggianti, nelle quali ha luogo lo sbocco in mare della maggior parte  dei ghiacci antartici.  Misure continue di  altimetria radar da satellite mostrano che la perdita media di volume di ghiaccio dalle piattaforme, da  trascurabile nel periodo 1994-2003 è rapidamente aumentata nel decennio successivo. In particolare le perdite dall’Antartide Occidentale (settore Pacifico meridionale)  sono aumentate del 70% mentre  è cessato l’aumento di volume nelle piattaforme dell’Antartide orientale (settori Oceano Indiano ed Atlantico meridionali).

Diego Cotterle, tecnico presso l'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste, ha iniziato la campagna oceanografica a bordo della nave rompighiaccio coreana “IB/RV ARAON”.